Siete Pronti al GDPR – Parte 4

Misure di accountability di titolari e responsabili.

Siccome le statistiche dicono che solo un’azienda italiana su cinque conosce nel dettaglio le implicazioni del General Data Protection Regulation (GDPR). lo Studio Legale DLP, nella persona del Dott. Armando De Lucia, facente parte del Gruppo di Lavoro e dello Sportello alle Imprese di SOS RECUPERODATI, ha redatto una guida suddivisa in più parti, per rendere più chiari quali sono gli adempimenti che dovremmo TUTTI adempiere entro il 25 Maggio 2018

Se non hai letto le parti precedenti, la puoi leggere qui (Parte I) (Parte II) (Parte III).

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Siete Pronti al GDPR – Parte 3

Misure di accountability di titolari e responsabili.

Siccome le statistiche dicono che solo un’azienda italiana su cinque conosce nel dettaglio le implicazioni del General Data Protection Regulation (GDPR). lo Studio Legale DLP, nella persona del Dott. Armando De Lucia, facente parte del Gruppo di Lavoro e dello Sportello alle Imprese di SOS RECUPERODATI, ha redatto una guida suddivisa in più parti, per rendere più chiari quali sono gli adempimenti che dovremmo TUTTI adempiere entro il 25 Maggio 2018

Se non hai letto le parti precedenti, la puoi leggere qui (Parte I) (Parte II).

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Caro “Maledetto” Comando TRIM

Chi è a conoscenza del comando TRIM per gli SSD ?

Ebbene, molto spesso, le case di produzione degli Storage e dei S.O., nel voler migliorarne le performance e la capienza, progettano soluzioni e sistemi automatici senza considerare la possibilità di un recupero dei dati a seguito di perdita degli stessi per errori o eventi accidentali.

Il comando TRIM “lanciato” sui i supporti SSD rende i dati cancellati IMMEDIATAMENTE E DEFINITIVAMENTE IRRECUPERABILI.

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WhatsApp: i messaggi NON si cancellano

WhatsApp e i messaggi che non spariscono anche se vengono cancellati

Alla notizia che  Whatsapp implementava questa nuova funzione, ovvero di poter cancellare i messaggi inviati entro 7 minuti e …. tutto tornava come prima, in molti hanno pensato …. meno male, cosi se faccio qualche errore di ortografia, posso recuperare, oppure sai quanti scherzi posso fare …. e cosi via, volendo pensare sempre bene, perchè la possibilità di inviare delle “cose cattiveper poi farle scomparire, era anche una eventualità.

Purtroppo o forse meno male, questo non è cosi, infatti su thenextweb.com, hanno scoperto che se si utilizza la funzione “rispondi“, il messaggio viene “citato” (come avviene nelle chat e nelle conversazioni a due) per cui se lo si cancella, l’originale viene rimosso correttamente, ma continua ad essere visualizzato come citazione del destinatario.

Il consiglio è sempre di pensarci sempre “due volte” prima di inviare qualsiasi messaggio, anche perchè, oltre a questo “bug”, è sempre possibile recuperare qualche informazioni dai cellulari, soprattutto se sono con S.O. Android.

 

Formazione Continua

Abbiamo ampliato il nostro programma formativo per il 2018

Verifica gli eventi GRATUITI a cui puoi partecipare per rimanere sempre aggiornato sulle nuove tecnologie e sulle soluzioni per adempiere facilmente e con interfaccia “user friendly” al GDPR, adottate da SOS RECUPERODATI.

Ecco i nostri eventi:




STAGE SOS RECUPERODATIEVENTO PER FOTOGRAFI E GRAFICIEVENTO SUL GDPR

ASSINTEL REPORT 2018 XL

La ricerca sul mercato ICT e Digitale è ora in versione online: l’abbiamo chiamata Assintel Report XL, con nuovi contenuti esclusivi che arricchiscono il volume di grafici inediti e analisi di medio periodo.

La survey sulle imprese della Domanda si arricchisce di nuovi punti di vista. Lo scenario italiano si interseca con le viste globali a medio periodo degli osservatori IDC. Una versione arricchita per poter essere consultata online ogni volta che serve.

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USA: Non comprate Smartphone Cinesi !!

Allarme dagli 007 USA: Evitare i cellulari cinesi, possono spiarvi !!

Oramai tra Fake News e le politiche “deve essere tutto Americano” di Trump, non si riesce più a distinguere il “vero” dal “falso” e “l’assurdo” dal “possibile”.

Questo nuovo allarme diffuso (guarda un po) dagli Americani, mette in guardia (e di fatto boigotta) alcune delle principali case di produzione Cinese di smartphone, tra cui Huawei e ZTE, ipotizzando di essere troppo vicini al governo di Pechino e pertanto posibbili veicoli per infiltrarsi nella rete tlc Usa, con la possibilità di rubare o modificare informazioni e di fare spionaggio.

Ovviamente Huawei  ha immediatamente smentito dicendo che “è consapevole di una serie di attività del governo degli Stati Uniti che sembrano destinate ad inibire il business della società sul mercato americano”

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