Rallentamenti, riavvii  improvvisi del sistema, avvio di formattazione non richiesta, supporti non riconosciuti, rumori click clack ….. insomma TUTTI segnali di un imminente grave problema.

Ebbene si, la tecnologia è bella e comoda fin quando funziona, ma quando inizia a dare cenni di cedimento, dobbiamo porci una domanda: I miei dati salvati su quel supporto, QUANTO VALGONO? Se ne perdessi la disponibilità da un momento all’altro, che danni mi procurerebbe?

Se la risposta è PERDEREI MOLTO, allora in questi casi, occorre rivolgersi a dei professionisti, altrimenti quei dati potrebbero essere PERSI DEFINITIVAMENTE.

Facendo un paragone con il mondo medico, se ci facciamo un taglio su un dito, o strusciamo un ginocchio o ci facciamo una piccola escoriazione, certamente non corriamo dal medico, in quanto siamo in grado di valutare che, quanto ci è accaduto, è una problematica che possiamo gestire con un pò di alcol e qualche cerotto. Già se ci facciamo male con un ferro arrugginito, incominciamo a chiederci se dobbiamo consultare un medico per fare o meno l’antitetanica.

Questo avviene perché sono cose che accadono ogni giorno e sappiamo come affrontarle.

Ma se ci dovesse accadere un incidente più grave, tendiamo a NON TOCCARE NULLA e a chiamare soccorso, ovvero specialisti che sanno dove e come mettere le mani, sin dal primo movimento. Infatti un movimento sbagliato, potrebbe pregiudicare la funzionalità di altri organi, aggravando le condizioni generali.

Ebbene, con i supporti di memorizzazione succede la stessa cosa, anche se in pericolo non ci sta la nostra vita, ma il nostro lavoro, la nostra reputazione e a volte la nostra professione.

Anche se vi sembrerà impossibile, i supporti di memorizzazione …. parlano …. Ci comunicano dei problemi, che se ignorati, portano alla perdita dei dati su memorizzati.

Se un supporto di memorizzazione, non ci fa accedere più ai dati in esso contenuti, è accaduto sicuramente qualcosa di grave, e pertanto occorrono dei professionisti che sappiano cosa fare sin dal primo momento.

Procedere a tentoni, affidarsi a persone non specializzate, significherebbe mettere i presupposti per la perdita definitiva dei dati.

Non affidatevi a informatici di altri rami o campi, è come se andassi dal gastroenterologo per una frattura, anche l’informatica ha tanti campi, non è detto che se uno eccelle in un campo lo debba fare anche in un altro.

Per recuperare i dati occorre conoscenza specifica e strumentazione dedicata, che molti centri di assistenza, non hanno.

Scollegare, ricollegare su un altro pc, lanciare programmi scaricati senza cognizione di causa e far lavorare ore ed ore i supporti che hanno problemi, significa seviziarli e peggiorare il danno che hanno subito e quindi ridurre drasticamente le possibilità di recuperare i dati.

Quando avete un problema del genere, FERMATEVI, riflettete e cercate lo specialista giusto, specialmente se i dati sono importanti.