Sempre sottovalutato dai Tecnici, dai professionisti e dalle PMI è il Backup dei propri dati informatici.

Diciamo sempre “devo ricordarmi di fare una copia dei dati” e poi, presi dagli impegni e sempre di corsa, non lo facciamo mai. I tecnici e le aziende di assistenza, in questi casi, dovrebbero essere di aiuto ai clienti, consigliando e attivando semplici ed economiche procedure, che provvedono, in totale autonomia, a fare una copia dei dati più importanti e preservare il lavoro di una vita.

Dal 25 Maggio 2018, il GDPR ci costringerà ad attuare queste procedure.

L’unico modo per ridurre la possibilità di perdere definitivamente i propri dati è quello di averne una copia sempre aggiornata ….. disponibile.

Molti adottano il “fai da te“, improvvisandoci all’occorrenza “esperti informatici“, si industriano effettuando installazioni gratuite di pacchetti di backup o facendo semplici copie su altri supporti, senza adottare una metodologia adeguata.

Gli errori più comuni che si fanno in questi casi sono:

  1. fare una copia sullo stesso suporto in una cartella chiamata “backup-gg-mm-aa”
  2. adottare una copia manuale dei dati, il che significa delegare alla memoria e al tempo disponibile la copia, quindi con estrema probabilità: buone intenzioni ma copie vecchie.
  3. fare una copia su supporti NON idonei, tipo Pen Drive e DVD o supporti vecchi dismessi da altri computer, che hanno già lavorato intensamente e sono usurati e quindi poco attendibili.
  4. Utilizzare software di backup non idonei alla tipologia di programmi e file utilizzati.

In nessuno di questi punti si ottiene un livello soddisfacente di sicurezza dei dati copiati, infatti le best pratice da seguire sono:

  1. Mai fare la copia di backup sullo stesso supporto, infatti se poi si rompe si perdono sia i dati che il backup.
  2. Mai affidarsi alla buona volontà di noi stessi per avviare una copia di backup, presi dalla routine quotidiana non avremo mai la costanza di effettuare delle copie aggiornate.
  3. Mai affidarsi a supporti obsoleti o usurati o non idonei (Pen Drive DVD).
  4. Utilizzare supporti e sistemi affidabili riposti in luoghi idonei e non soggetti a sollecitazioni esterne.

Il modo più idoneo per effettuare le copie di backup, è quello di affidarci a software (automatici)  che prevedano lo scheduling (quando effettuare la copia), la selezione dei file da backuppare e gli Allarm o Allert, che si attivano ed informano via email o SMS quando la copia non è andata abuon fine, in modo da intervenire tempestivamente.

Da non sottovalutare lo scheduling, che ci consente un impegno iniziale molto basso a fronte di una programmazione del backup, che può essere effettuata più volte al giorno (dipende dalla quantita di file su cui si opera) e ad orari programmati, come ad esempio, durante l’ora di spacco quando il pc non viene utilizzato o nel caso dei server, durante la notte.

IMPORTANTE:

Affidarsi sempre a degli informatici esperti, può fare la differenza, infatti non tutti i files possono essere backuppati da qualsiasi software di backup, soprattutto se gratuito.

Programmi di contabilità, database come SDL o anche più semplici come l’outlook, per struttura funzionale, lasciano i loro file sempre aperti il che significa per il sistema operativo “bloccati”. Questi file non vengono copiati da tutti i software di backup, occorre utilizzare particolari versioni, che consento di fare la copia dei file aperti “a caldo”.

Una buona prassi è anche quella di verificare, con cadenza programmata, se stiamo facendo bene la copia di backup dei file che ci interessano, quindi effettuare un Restore dell’ultimo backup.

 

Non tutti hanno la percezione che il Backup può fare la differenza tra i professionisti e PMI quando un supporto si rompe e si perdono i dati su cui si sta lavorando, per cui è bene pensare preventivamente a chiedere una consulenza specialistica su come fare una copia di backup del proprio lavoro, in modo da essere tutelati nella continuità lavorativa.

Non affidatevi ad esperti improvvisati, il vostro lavoro e la vostra reputazione è riposta nei dati informatici che gestite e mantenete. Fermare il proprio lavoro e perdere i dati, significa, molto probabilmente, avere ripercussioni gravi sulla propria vita lavorativa.

Se vuoi, chiedici una consulenza GRATUITA.