2019 – Whatsapp non funzionerà più su alcuni Smartphone

Brutte notizie per chi utilizza WhatsApp con uno Smartphone datato

Dal 2019, infatti, l’app di messaggistica istantanea smetterà di essere compatibile con i sistemi operativi dei device più vecchi.

Niente più WhatsApp, quindi per i dispositivi Android con versione 2.3.7 o anteriore, e per gli iPhone con sistema operativo iOS7 o anteriori. WhatsApp, poi, non funzionerà più neanche con il Nokia S40, il Windows Phone 8.0 e sistemi operativi come BlackBerry OS e Blackberry 10.

Leggi articolo

Cose di cui Facebook tiene traccia

18 cose di cui Facebook tiene traccia

Quando il CEO di Facebook Mark Zuckerberg ha testimoniato davanti al Congresso in aprile, all’indomani dello scandalo di Cambridge Analytica, ha affermato che il suo team avrebbe dato seguito alle domande a cui non poteva rispondere per intero durante l’audizione con ulteriori risposte.

Il Congresso ha appena pubblicato un vistoso documento con risposte scritte a quelle domande che erano rimaste in sospeso. Queste risposte ci ricordano che Facebook registra molte informazioni che riguardano gli utenti, insomma Facebook tiene traccia di tanti dati che sono sembrano essenziali al suo funzionamento, come ad esempio i movimenti che facciamo con il mouse.

Leggi articolo

USA: Non comprate Smartphone Cinesi !!

Allarme dagli 007 USA: Evitare i cellulari cinesi, possono spiarvi !!

Oramai tra Fake News e le politiche “deve essere tutto Americano” di Trump, non si riesce più a distinguere il “vero” dal “falso” e “l’assurdo” dal “possibile”.

Questo nuovo allarme diffuso (guarda un po) dagli Americani, mette in guardia (e di fatto boigotta) alcune delle principali case di produzione Cinese di smartphone, tra cui Huawei e ZTE, ipotizzando di essere troppo vicini al governo di Pechino e pertanto posibbili veicoli per infiltrarsi nella rete tlc Usa, con la possibilità di rubare o modificare informazioni e di fare spionaggio.

Ovviamente Huawei  ha immediatamente smentito dicendo che “è consapevole di una serie di attività del governo degli Stati Uniti che sembrano destinate ad inibire il business della società sul mercato americano”

Leggi articolo su Il Mattino